Storia della tutela in Friuli Venezia Giulia (1866-1923)

a cura di
Marco Mozzo
Martina Visentin

Con la perdita dell’Archivio della Prefettura di Udine nel corso del primo conflitto mondiale, è andata distrutta gran parte della documentazione relativa all’attività di conservazione e restauro del patrimonio storico artistico svolta dai principali organi istituzionali di tutela attivi in Friuli Venezia Giulia tra il 1866 e il 1923, nel periodo cronologico compreso tra l’annessione al Regno d’Italia della provincia di Udine (includendo i territori di Pordenone e della Carnia) e l’istituzione della Soprintendenza ai Monumenti di Trieste. Sopperisce a questa mancanza una ricchissima documentazione conservata presso:
- Archivio Centrale dello Stato a Roma: fondi Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione generale di Antichità e Belle Arti, Ministero dei Lavori Pubblici, Ministero di Grazie e Giustizia e dei Culti (8.000 documenti acquisiti)
- Archivio Storico di Palazzo Ducale a Venezia: fondi Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti del Veneto e Soprintendenza (12.000 documenti acquisiti);
- Archivio dell’Accademia di Belle Arti di Venezia: fondi Commissione di Pittura (1.000 documenti acquisiti).
Obbiettivo principale del progetto è la ricomposizione virtuale della documentazione perduta che è già stata acquisita in formato digitale con una sistematica e capillare ricognizione dei fondi archivistici esistenti. Si intende infatti procedere a una adeguata valorizzazione dei materiali raccolti tramite una pubblicazione scientifica e la creazione di una banca dati consultabile via web. Il progetto, pertanto, fornirà uno strumento informativo indispensabile per lo studio delle principali vicende conservative del patrimonio storico artistico del Friuli Venezia Giulia, tale da porsi come punto di riferimento fondamentale per numerose tipologie di utenza (funzionari di Enti locali e di Soprintendenza, studiosi, restauratori, studenti, cittadini etc.).
Malgrado a chiusura progetto non sia stato possibile completare la dettagliata schedatura dei numerosissimi fascicoli, si propone una descrizione sintetica dei singoli fascicoli in rapporto al suo contenitore 'busta' in maniera da restituire la ricchezza dell'archivio e da fornire comunque un utile strumento di ricerca. Del resto la banca dati rimane aperta a future integrazioni e miglioramenti.
I materiali d'archivio sono stati oggetto di studio di una pubblicazione realizzata nello stesso progetto alla quale rimanda per i necessari approfondimenti: M. Mozzo, M. Visentin, Vicende di tutela in Friuli tra Ottocento e Novecento. Monumenti, oggetti d'arte e paesaggio, Udine, Forum, 2013.

Il progetto di ricerca è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 19/2004, art. 5)